“E bastava la letizia di un fiore a riportarci alla ragione” scriveva la nostra cara Alda Merini e anche Paul Claudel nell’asserire “Un fiore è breve, ma la gioia che dona in un minuto è una di quelle cose che non hanno un inizio o una fine” dimostrava di conoscere la forza vitale racchiusa in cotanta perfezione.
Dal 1974, ho aperto gli occhi a chi mi ha chiamato Donato. Dal 1986, ho rivolto il mio sguardo a chi mi ha chiamato anche Florist. Colmo spazi nel vuoto, stilo progetti nell’aria e faccio dono di disegni d’amore. I miei occhi da sognatore sono lucidi dall’essenza dei luoghi, immagino poesie di natura sottolineando e seducendo tutto ciò che mi circonda. Come se fossi polline, mi lascio andare al vento, convinto io sono, in grado di inventare. Sogno un mondo di fiori… sogno un mondo d’amore con i fiori..
Perché l’amore è la più alta forma di libertà e abitudini, obblighi, nulla possono al suo cospetto. Come la speranza, è un fiore che non smette mai di sbocciare e rinnovarsi: innegabilmente la parte migliore, dall’ammirevole eleganza e compiutezza. Donato Chiriatti